PANTERE contro Elefanti. Parma contro Catania. Nord contro Sud. Il team reso celebre dal bestseller di John Grisham contro una splendida realtà che arriva dal Mezzogiorno. Sarà una battaglia agonistica senza esclusioni di colpi, ma sempre rispettando le regole di un gioco duro quanto leale, il Superbowl italiano che si disputerà a Sesto San Giovanni nello stadio Breda capace di oltre quattromila posti a sedere (tutte le informazioni sul sito www.superbowl. it) sabato 26 giugno.
Un finale thrilling quanto (piuttosto) sorprendente. Il campionato regala un atto conclusivo del tutto nuovo rispetto al precedente che aveva visto i Marines Lazio soccombere davanti ai Giants Bolzano.
Equilibrate e appassionanti le due semifinali playoff. In Sicilia i Lions (la squadra più titolata d'Italia) si sono dovuti arrendere alla forza degli Elephants Catania che, soprattutto in difesa, hanno fatto la differenza. Inutile il tentativo finale di recupero dei bergamaschi: siciliani al Superbowl con il successo per 27 a 14. Nel match tricolore troveranno dunque i Panthers Parma.
Le pantere non hanno mai vinto lo scudetto, anche se si tratta della squadra italiana più conosciuta negli Usa (gran merito al libro di Grisham che ha spinto addirittura alcuni turisti a inserire un match della squadra del presidente Ivano Tira nella lista delle cose da vedere del nostro Paese). Adesso proveranno a cucirsi lo scudetto sulla maglia dopo aver superato in casa in un match che più equilibrato non si poteva, i campioni italiani in carica dei Giants Bolzano. Il 21 a 20 finale è più eloquente di ogni commento.
Grande attesa per il Superbowl in un anno che ha visto il football made in Italy crescere e approdare con frequenza e rinnovato interesse su giornali, siti e tv. Sul web raccontano la palla ovale italiana con competenza e passione www. touchdown. it e www. endzone.it, mentre aggiornati e completi sono i siti della Ifl (www.ifleague. it) e della Federazione (www.fidaf.org.). Tra pochi giorni, poi, la Fidaf verrà ufficialmente e definitivamente riconosciuta dal Coni. Insomma, un anno d'oro e adesso la finale tra Pantere ed Elefanti.
g. marino@repubblica. it (13 giugno 2010)
origine: repubblica.it