C'è una Sardegna scudettata, a 40 anni dal tricolore di Gigi Riva, Enrico Albertosi, Bobo Gori e compagni. Ma col calcio ha poco da dividere, se non lo spirito guerriero di quella squadra che seppe stupire e vincere. Qui, infatti, si tratta di football americano, nella versione nove contro nove e i campioni si chiamano Crusaders Cagliari.
Hanno appena conquistato il Ninebowl nella prestigiosa cornice del Velodromo di Palermo, intitolata all'eroe antimafia Paolo Borsellino, davanti a un buon pubblico, sconfiggendo i combattivi Islanders Venezia al termine di un match palpitante. Una bella partita che ha messo a dura prova i sardi soprattutto quando la loro bandiera, un po' il Gigi Riva della palla ovale isolana, l'inossidabile Sergio Andrea Meloni, 40 anni il primo giugno, professione ingegnere, quarterback per mera passione, è stato colpito duro a una spalla e, praticamente, messo fuorigioco.
Senza "Sam", come è conosciuta la bandiera dei Crusaders, la gara sembrava poter prendere la direzione di Venezia. Ma proprio a quel punto è venuto fuori lo spirito del Cagliari anni Settanta, e il qb di riserva, lo studente Simone Moccia, 26 anni, ha giocato alla grande lanciando anche per un decisivo touchdown.
Il 24 a 14 finale testimonia l'equilibrio di questa finale targata Fidaf, la Federazione che tra un mese festeggerà l'ingresso nel Coni, passo fondamentale per un definitivo riconoscimento del football italico.
I Crusaders, come tutti i team nostrani, sono portati avanti con robusteiniezioni di passione e sacrificio. Basti pensare che i ragazzi di Cagliari si autotassano per pagarsi il campo dove si allenano: venticinque euro al mese, idem per andare in palestra.
A fine gara, le dichiarazioni dei vincitori sciolgono la tensione agonistica. Il coach Giacomo Clarkson (italianissimo nonostante il cognome, avvocato civilista di 47 anni): "Loro avevano un ricevitore troppo forte. E' stata una gran lotta". E si sorride pure sul piccolo inconveniente (un black out ai riflettori risolto, tra l'altro, anche grazie all'intervento dell'ingegnere Nicola Polese, al seguito dei sardi da ex giocatore): "E' stato un bene, ci ha permesso di parlarci e chiarirci le idee dal punto di vista tattico". Esulta il presidente, Emanuele Garzia, commerciante all'ingrosso: "Una gioia immensa, quando li ho visti in difficoltà ho usato tre parole: testa, cuore e... attributi, credo siano servite".
Onore agli Islanders, altra bella realtà del football nove contro nove. Ma la festa è di Cagliari e dei suoi giocatori: "Scudetto, sì proprio come Gigi Riva e i rossoblu, 40 anni fa...".
Origine repubblica.it